The Sister City Story: La
Storia delle Gemelle Citta`
We
can wonder, with some logic, how Perugia and Seattle ever became sister
cities. One
is ancient, with roots in the Etruscan age centuries before Christ;
the other is barely 150 years old.
One is a major seaport, with a regional population growing
past two million;
the other is landlocked, on a rocky hilltop, with a population
base of 150 thousand.
But sister cities are made and sustained, not by population
counts, or shared political histories, but by people, by friendships,
by the desires of citizens in very different places to know more about
each other, and to embrace the founding vision of the sister city idea
- that global understanding begins at a very personal level, one friendship
at a time.
Seattle
physician Hans Lehmann had fallen in love with Perugia during his years
as a medical student at the University of Perugia, when he had also
become a close friend of the Vicarelli/Saluzzo family. Years
later, upon Dr. Lehmann ' s return to Umbria, and to the city that launched
his medical career, he and Giuseppe Vicarelli Saluzzo decided to use
their lasting friendship as the foundation for a new sister city relationship
between Seattle and Perugia.
That dream became real when a pact of friendship between
the two cities was signed by Seattle Mayor Norman Rice in September 1991,
and then by Perugia Mayor Mario Valentini in May of 1992.
Now, citizens of Perugia know Seattle as the city of
Boeing, Microsoft, Amazon, and Starbucks. Now, Seattle citizens know
Perugia as the city of Perugina chocolate, a great university, a long
artistic history, and a language school - the University for Foreigners
- famous throughout the world.
But
more important, these citizens, through educational, cultural, commercial
and personal exchanges, know each other. They
are friends, and each year, the number of friendships grows. That
was the dream of Vicarelli and Lehmann.
Ci
si può chiedere, a ragione, come mai Perugia e Seattle
siano diventate città gemelle. La prima è antica, con
origini etrusche risalenti a secoli prima di Cristo; l ' altra è una
città di a malapena 150 anni.
Una è un grande porto marittimo, con
una popolazione regionale che si avvicina ai due milioni di abitanti;
l ' altra è immersa
nell ' entroterra, situata su una collina rocciosa
e con una popolazione di base di 150 mila abitanti.
Ma
le città gemellate sono fatte e sostenute non da dati
demografici o origini politiche comuni, bensì da persone, da
amicizie e dal desiderio che cittadini di posti così diversi
hanno di conoscersi meglio e di condividere la visione fondamentale
dell ' idea del gemellaggio: il conoscersi e il capirsi
a livello globale iniziano a un livello molto personale, un ' amicizia
alla volta.
Hans
Lehmann, un medico di Seattle, si innamorò di Perugia
durante gli anni in cui studiò medicina presso l ' università di
Perugia, periodo in cui diventò anche un buon amico della famiglia
Vicarelli/Saluzzo. Anni dopo, quando il dottor Lehmann fece ritorno
in Umbria e nella città che diede inizio alla sua carriera di
medico, lui e Giuseppe Vicarelli Saluzzo decisero di usare la loro
amicizia come fondamento per un nuovo gemellaggio tra le città di
Seattle e Perugia.
Quel
sogno divenne realtà quando un patto
di amicizia tra le due città fu firmato dal Sindaco di Seattle
Norman Rice nel settembre del 1991 e successivamente dal Sindaco di
Perugia Mario Valentini nel maggio del 1992.Ora i cittadini di Perugia
identificano la città di
Seattle con Boeing, Microsoft, Amazon e Star
bucks.
Ora i cittadini di Seattle identificano Perugia con la cioccolata
Perugina, una bellissima università, una lunga tradizione artistica e una scuola di lingue
- l'Università per
Stranieri - famosa in tutto il mondo.Quel che più importa è che
questi cittadini, attraverso scambi educativi, culturali, commerciali
e personali, si conoscono. Sono amici, e ogni anno il numero di amicizie
aumenta. Quello era il sogno di Vicarelli e Lehmann.
|